Un tempo alcuni blogger scrivevano parole con lo stesso colore dello sfondo.
Era una tecnica usata per attirare traffico verso un sito.
Chi cercava quella parola finiva su quella pagina anche se l'articolo parla di tutt'altro. Le persone non vedevano le parole ma i motori di ricerca sì.
Poi Google ha imparato e adesso penalizza chi utilizza questa tecnica.
Un'altra cosa che a Google non piace sono i contenuti copiati (dicono).
Non copiate, siate originali. E se copiate, personalizzate il testo e, se potete, citate la fonte.
Una terza cosa che a Google non piace è il keyword stuffing, ovvero la ripetizione eccessiva delle parole chiave. Bene inteso: spesso viene fatta in buona fede.
Se utilizzerete dei plug in, ve lo segnaleranno.
Abbiamo detto che la % di utilizzo della kw in un testo deve andare dallo 0.5%, al 2%, 2.5%.
In realtà, la parola chiave ci deve essere, si deve anche vedere, ma non deve pesare troppo. Deve essere un po' come le spezie in cucina.
Dopo aver scritto un testo, se avete tempo, rileggetelo. Deve essere scorrevole e gradevole. Se siete di quelli che non sanno giudicare una cosa fatta da loro, fatela rileggere da qualcun altro.
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